Piante autoctone

Olivo

L'olivo, in Istria chiamato "ulika" (in latino: olea europea) è una pianta dai frutti che vanno dal colore verde scuro al nero, dai quali si ricava l'olio d'oliva, spesso presente sulle tavole imperiali, di ogni albergatore e in tutte le case. Per la sua straordinaria qualità, viene coltivato sul territorio dell'Istria meridionale, sin dai tempi romani e per poterlo trasportare in tutti i paesi del Mediterraneo, a Fasana c'era una rinomata fabbrica d'anfore. Le varietà autoctone di olivo presenti nell'uliveto fasanese sono: busa, carbonazza e leccino


Rosmarino


Il rosmarino è un arbusto mediterraneo sempreverde il cui nome deriva dal latino “ros marinus” ovvero rosa marina. Si alleva come arbusto decorativo, spezia e per la produzione dell'olio eterico. È un'ottima spezia e il modo migliore di usarlo è mettendo nel cibo un suo rametto fresco, oppure usando le sue foglioline secche tagliate finemente.


Alloro


L'alloro (il latino: laurus nobilis) è una pianta mediterranea sempreverde. Si presenta sotto forma di arbusto ma anche di albero che può raggiungere un'altezza di 15 metri. Sin dai tempi remoti le foglie e i fiori dell'alloro sono stati usati come spezia; con il loro aroma piccante arricchiscono il gusto delle pietanze. Gli antichi romani donavano ai loro imperatori una corona d'alloro come simbolo di trionfo e immortalità.


Quercia da sughero


La quercia da sughero (in latino: quercus suber) cresce nella zona occidentale del Mediterraneo. In Croazia è possibile vederne alcuni esemplari sulle isole della Dalmazia e nell'Istria meridionale. Il suo frutto è la ghianda. Dopo 25 anni di crescita, dal tronco si separa la corteccia, dalla quale poi si ricava il sughero per fabbricare tappi e galleggianti per le reti dei pescatori. La loro funzione è quella di impedire che le reti affondino.


Ginestra


La ginestra, nota in Istria come ”žuka” (in latino: spartium junceum) è una pianta del Mediterraneo occidentale cespugliosa che fiorisce verso la fine della primavera. I suoi fiori sono gialli e i rami legnosi, difficili da spezzare. Meglio di tutto cresce sotto il sole ardente. A Fasana verso la fine del 20 secolo nella fabbrica per la trasformazione della ginestra si producevano le stoffe per l'abbigliamento da lavoro, zerbini e vari tipi di corde.