Navigare a vela

La riviera di Fasana è stata tra le prime nel Mediterraneo a sfruttare le proprie bellezze per sviluppare il turismo nautico. Le crociere lungo la costa durante i mesi estivi erano frequenti, quando i “TRABAKULI” liberi dagli obblighi commerciali di trasporto della legna o del vino, si trasformavano in “ NAVI DA CROCIERA”. Al mattino si pescava il pesce, durante il giorno si faceva il bagno e la notte si cantava e ballava. Lo sviluppo della vela in questi luoghi, ha contribuito alla fondazione, di uno dei primi club per velisti lo“ YACHT GESCHWADER”, il quale fu fondato a Pola da parte di alcuni ufficiali della marina austoungarica.

Si disputavano molte regate, le quali hanno portato sulla nostra costa, la mondanità di tutta Europa. Pola, Brioni e il canale di Fasana, divennero ben presto centri importanti per i velisti e per gli amanti del mare.

In occasione della celebrazione per il decennale della fondazione del club nautico polese “PIETAS JULIA”, nell’agosto del 1896, si tenne una regata velica nell’aquatorio del canale di Fasana. In quell’occasione ci fu una gara velica tra le squadre “Pietas Julia di Pola, “Adriatico” di Parenzo, “Salvore” di Pirano e “Libertas” di Capodistria. Adelchi Pelaschieri (padre del famoso velista italiano Mauro Pelaschieri, lo Skipper di “AZZURRA”, nell’indimenticabile sfida con “AUSTRALIA II”, nella semifinale dell’America’s CUP a Newport USA) è nato nel 1921 a Fasana. La sua gioventù la passa a Fasana, andando a pesca e a veleggiando per l’aquatorio. Prima della guerra, diventato maggiorenne, alza i remi in barca e se ne va a Monfalcone, dove trova lavoro. Il suo amore per il mare e la vela, lo porta a vincere la medaglia d’oro olimpica nella classe FIN, come pure altre vittorie delle quali parla, “L’ALBO D’ORO” nel YC “SWOCH” Monfalcone.