La riva dei capi di stato
All'inizio del Ventesimo secolo venne costruito un molo lungo 80 metri che serviva per i rifornimenti della marina austroungarica e graduatamente divenne luogo di accoglimento e partenza nella nuova destinazione aristocratica di Brioni Maggiore. Nel periodo era noto un motto che diceva che la permanenza a Brioni comporta l'esclusività e introduce nelle sfere più potenti della società aristocratica.
Da questo molo Josip Broz Tito il 20 giugno 1947 partì per primo alla scoperta dell'arcipelago delle Brioni e da qui sono partite numerose delegazioni e capi di stato a incontrare Tito che passava nella sua residenza estiva dal 1949 fino alla morte avvenuta nel 1980 anche sei mesi all'anno. Per anni gli echi delle macchine dei suoi vecchi yacht e di quello nuovo, la «Podgorka» hanno legato gli abitanti di Fasana a Tito e ai suoi ospiti per un altro saluto ancora o per un addio.
Questo molo è il testimone muto dell'arrivo e della partenza di novanta capi di stato provenienti da sessanta paesi. Esso parla del re Haile Salassi (Etiopia), del re greco Paolo e della regina Federica, Hruščov (URSS), Cebalu Baieru (Turchia), Ho Chi Minh (Vietnam), Ganal Abdel Naser e Anwar El Sadat (Egitto), Džavaharla Nehru (India), la regina belga e madre Elisabetta e del re Baldovino, del re norvegese Olaf V, Ahmed Sukarn (Indonesia), Ibrahim Abboud (Sudan), Kwami N Krumah (Gana), del principe Norodom Sihanouk (Cambogia), Urho Kekkonen (Finlandia), Leonid Ilić Brežnjev (URSS), Ahmet Ben Belli (Algeria), Antonin Novotny (Cecoslovacchia), Ahmed Sek Tur (Guinea), Janoš Kadar (Ungheria), dr. Kenneth Kaund (Zambia), Habib Bourguiba (Tunisi), Nikolaj Ceaucescu (Romania), Mobutu Sese Seku (Congo-Zaire), Hafaz Assad (Siria), il granduca di Lussemburgo, la regina olandese Juliana, la regina inglese Elisabetta II, Jumdžagin Cedenbal (Mongolia), Hua Guofeng (Kina), Augustin Net (Angola), il re del Nepal Birendra, Sirimavo Bandaranaike (Shri Lanka), il capo di stato palestinese Yasser Arafat, il re della Giordania Hussein, Fidel Castro (Cuba), Muammar Gaddafi (Libia) e gli altri capi di stato mentre con Luis Cabral de Ahmed (Guinea Biaso) il 3 agosto 1979 si sono conclusi gli incontri sul molo di Fasana con i capi di stato, mentre una ventina di giorni più tardi, il 29 agosto 1979 il molo di Fasana manda a Tito il suo saluto d'addio.
Esso rammenta i numerosi capi di stato, i membri del Partito, le delegazioni parlamentari e non, ma anche Che Guevara, Dolores Ibarruri, Sofia Loren, Carlo Ponti, Elizabeth Taylor, Richard Burton, Yul Brinnera, Mario di Monaco, Miroslav Krleža, Ivan Meštrović, Zinka Kunc, Valentina Terješkova e gli altri personaggi di fama mondiale.





