Fasana nel Medioevo

La vita medioevale di Fasana e dintorni si è sviluppata sulle conquiste del periodo antico e tardo antico dei quali non si sa molto, in particolare di quello più antico, però si può senza dubbio affermare che il Cristianesimo in questi luoghi era fortemente radicato già nel primo medioevo. Ciò è pure testimoniato dai numerosi resti delle costruzioni sacre. Durante il dominio della Repubblica di S. Marco (1331 – 1797), Fasana era uno dei posti più vitali del circondario di Pola. Per esempio, nel 1741, quando Pola contava circa 700 abitanti, Fasana ne aveva 503.
Secondo il modo di vivere dei suoi abitanti, le caratteristiche economiche, la possibilità di procurarsi i mezzi di sostentamento, la posizione dal punto di vista del traffico, l’orientamento all’allevamento del bestiame e all’agricoltura, come pure alla pesca, i trasporti, nonché al commercio marittimo, poteva essere considerata allo stesso tempo un villaggio e una cittadina, sia un centro rurale che urbano.
In questo periodo, vengono costruiti edifici profani più rappresentativi, mentre la consacrazione alla vita religiosa si manifesta attraverso il recupero e l’allargamento della maggior parte degli edifici di culto.