Senatus populusque Fasanensis

Proprio sul luogo di afflusso dell’acqua dolce nella baia di Valbandon, fra il 1909 e il 1912 A.Gnirs ha scoperto i resti di due complessi di architettura antica di tipo residenziale. L’acqua bassa e melmosa della baia è stata trasformata, grazie a due depositi, e ha dato origine a due vivai praticamente chiusi dove l’acqua dolce si mescolava con quella salata.
Sulla parte settentrionale della costa sono state sterrate due stanze che si aprivano verso il mare e i cui pavimenti erano ornati con un mosaico di diversi colori. Sulla parte meridionale della costa c’erano delle costruzioni con due giardini, con i portici e due contenitori dell’acqua.

Il complesso della villa si suddivide in due gruppi di edifici: uno si trova nella parte settentrionale della costa, mentre l’altra inizia lungo la parte meridionale della penisola verso est. Nonostante la distanza spaziale, questi due edifici costituivano un’entità perchè venivano collegati da un molo lungo 60 metri.