Regimi di visto e varie norme di legge

Documenti di viaggio
Per entrare nella Repubblica di Croazia, i cittadini stranieri devono munirsi di un passaporto o di un documento di identificazione internazionalmente riconosciuto.
Per l’ingresso nella Repubblica di Croazia, i cittadini dell’UE/SEE possono utilizzare anche una carta d’identità valida.
I turisti possono soggiornare in Croazia fino a tre mesi.
Un cittadino straniero che per entrare nella Repubblica di Croazia non ha bisogno di un visto può soggiornare in Croazia fino a 90 giorni entro un periodo di 180 giorni dalla data del primo ingresso.

Visti
Tutti gli stranieri titolari di documenti di Schengen validi, così come chi è titolare di visto e permesso di soggiorno dalla Bulgaria, Cipro e Romania, non hanno bisogno di un visto supplementare (croato) per la Croazia. In conformità al sistema dei visti del Governo della Repubblica di Croazia, il visto è richiesto per gli stranieri provenienti dai paesi i cui cittadini necessitino del visto per entrare nella Repubblica di Croazia. I cittadini dei paesi ai quali è richiesto il visto devono richiederlo prima di entrare in Croazia. I visti non possono venire richiesti ai valichi di confine.
La descrizione del sistema dei visti valido tra la Croazia e altri Paesi è disponibile presso il Ministero degli Affari Esteri sul sito www.mvep.hr:

Dogana
Le normative doganali della Repubblica di Croazia sono in linea con quelle dell’Unione Europea.
Al momento dell’ingresso in Croazia, i passeggeri o i visitatori hanno diritto di portare con sé bagagli personali, compresi alimenti, farmaci, armi e altro secondo le modalità previste dalla normativa doganale.
Istruzioni dettagliate e informazioni sull’ingresso di oggetti specifici, piante, animali in Croazia sono disponibili sul sito web dell’Amministrazione delle dogane del Ministero delle Finanze: www.carina.gov.hr.

Notifica di soggiorno
Se soggiornate presso un albergo, un ostello, un campeggio o un appartamento privato sarete registrati automaticamente nel sistema eVisitor. Questo è un adempimento richiesto dalla legge.